Quali sono i metodi per potere prendere visione del cedolino della pensione? C’è più di una strada, con la procedura che diventa anche più immediata.
Cedolino della pensione, il nuovo anno porta con sé delle novità sostanziali avallate direttamente dall’INPS. La sua consultazione è importante per avere nell’immediato un quadro di come stanno le cose e di quale è l’importo aggiornato in tempo reale. Con il cedolino della pensione è possibile anche prendere visione di tutte le voci che contribuiscono a formare l’importo netto ottenuto dallo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Il riferimento è a possibili conguagli ai quali si ha diritto, ad addizionali, trattenute, alla tredicesima ed alla quattordicesima quando arriva il momento e tanto altro. Con il cedolino della pensione è possibile anche consultare l’importo lordo, gli arretrati, le detrazioni per contributi ed in ambito fiscale e tutto ciò che va ad influenzare il pagamento all’utente interessato al quale spetta la pensione.
Come consultare il cedolino della pensione subito
La procedura di consultazione del proprio cedolino della pensione risulterà presto ulteriormente snellita. Già oggi, per prenderne visione online, sono richieste le proprie credenziali riservate di autenticazione. Ovvero SPID, Carta di Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Basta effettuare l’accesso sul sito web ufficiale dell’INPS inserendo una di queste voci per potere vedere subito l’importo e tutte le voci relative ad accrediti e spese.

Gli aggiornamenti del cedolino della pensione per la consultazione online hanno di solito luogo tra i giorni 20 e 23 del mese precedente. Quindi il cedolino di gennaio 2026 sarà consultabile a partire da subito prima di Natale 2025. I giorni festivi possono fare variare il momento in cui gli aggiornamenti vengono compiuti.
C’è anche una strada alternativa per arrivare allo stesso risultato. E consiste nel consultare il Fascicolo Previdenziale del Cittadino. Il tutto sempre mediante credenziali personali SPID, CIE o CNS. Una volta dentro, pure lì si può visualizzare lo stato attuale del proprio cedolino della pensione, alla voce Prestazioni – Pagamenti.
Di quanto aumenteranno le pensioni nel 2026?
Dal portate web dell’INPS ci sono delle funzionalità aggiuntive per i pensionati, come ad esempio:
- visualizzazione dell’ultimo cedolino e di cedolini di anni precedenti;
- confronto tra cedolini, per individuare le differenze mese per mese;
- elenco dei prospetti di liquidazione (modelli TE08);
- gestione delle deleghe sindacali;
- recupero e stampa della Certificazione Unica (CU) per la dichiarazione dei redditi;
- modifica dei dati personali e dei recapiti;
- variazione dell’ufficio pagatore e comunicazioni in bacheca
INPS; - aumenti e Perequazione delle Pensioni nel 2026.
E per finire, è giusto affrontare in breve anche il discorso che fa riferimento alla perequazione, ovvero all’aumento delle pensioni. Che per l’anno 2026 è stimato in un incremento decisamente contenuto, compreso tra l’1% e l’1,2%.
Data la congiuntura economica attuale, che tutto è meno che favorevole, ci si augurava che l’aumento delle pensioni potesse essere più adeguato ad affrontare prezzi dei beni sia di prima necessità che secondari che vanno incontro ad aumenti periodici. Ed invece tocca accontentarsi. Ma buone notizie arriveranno dalle bollette, a quanto pare.





